Cantina Valtidone ha festeggiato i suoi Soci

I soci conferenti intorno alla statua commemorativa

“E’ una grande emozione poter festeggiare insieme a voi, che siete i veri proprietari di questa cooperativa, i 50 anni di attività della Cantina Valtidone”. Con queste parole Gianpaolo Fornasari, Presidente della Cantina valtidonese, ha dato il benvenuto ai soci conferenti, che si sono dati appuntamento presso gli stabilimenti di via Moretta 58 a Borgonovo, per brindare al cinquantesimo anno di attività della cooperativa.

La folla degli invitati ha assistito al taglio del nastro dell’opera scultorea in ferro, raffigurante una pianta di vite, che resterà per sempre di fronte ai cancelli dell’azienda. “Questa pianta simboleggia l’amore per la terra, il lavoro e la cooperazione, valori fondanti della nostra azienda – ha detto Fornasari, prendendo in prestito anche le parole di Papa Francesco che ha più volte sottolineato l’importanza della cooperazione per creare speranza nel futuro – Questa azienda è da sempre al fianco di questo territorio, delle sue famiglie e della nostra gente. Passione, lavoro, cooperazione sono i sentimenti che ci guidano e continueranno a guidare la nostra attività”.

Prima del taglio del nastro ufficiale, Don Paolo Buscarini ha benedetto l’opera e i presenti, ricordando l’importanza del vivere in comunità, cosa che permette di affrontare meglio le difficoltà della vita. E il vino è un aiuto ulteriore a creare gioia e convivialità. Il Sindaco di Borgonovo, Roberto Barbieri, ha ringraziato la Cantina per l’impegno per la promozione del territorio, augurando sempre maggiori successi per il bene di Borgonovo e di tutta la Val Tidone.

I due nuovi vini, i 50 vendemmie, creati appositamente per festeggiare la ricorrenza del 50° anniversario – un Malvasia e un Gutturnio che già hanno riscosso grande successo al Vinitaly di Verona e al Cibus di Parma – hanno simbolicamente accompagnato soci, consiglieri e ospiti della Cantina, tra cui i Sindaci dei comuni della Val Tidone nei quali si trovano i vigneti dei soci conferenti, ai tavoli per il pranzo organizzato nella suggestiva cornice degli impianti di produzione della cooperativa, laddove vengono prodotti i vini doc, grazie alle uve conferite dagli stessi soci.

“Grazie ancora a tutti di essere qui; è un vero e proprio pranzo in famiglia perchè ci sentiamo in famiglia. E oggi vogliamo tributare il giusto ringraziamento a tutti i nostri soci, prima fra tutti ai fondatori, che mezzo secolo fa ebbero la grande intuizione di dare vita a questa cooperativa”. Così il Presidente Fornasari ha introdotto i 3 soci fondatori presenti, che hanno sfilato sul palco: “E’ una grande emozione – ha ringraziato il Conte Mario Omati – Cinquant’anni fa fummo in 16 a credere nell’idea di creare una cantina cooperativa. Non fu facile, ma oggi sono davvero orgoglioso di come siano andate le cose”. Accanto a lui il Rag.  Renzo Botteri, che ha portato il suo “sentito ringraziamento ai dirigenti della Cantina per questa festa e a tutti quelli che hanno voluto partecipare” e, infine, Luigi Mossi: “Mi piacerebbe poteste rivivere quegli anni in cui pensammo di creare una cooperativa vitivinicola. E’ vero fu un grande impegno, su e giù per la Val Tidone, per concretizzare questa idea, ma visto i risultati penso sia stata una grande e riuscita impresa. Auguro alla Cantina di poter vivere ancora tanti e tanti anni di successi e festeggiamenti come questo”.

Nel corso del pranzo il Presidente Fornasari ha premiato ad uno ad uno tutti i soci presenti con una targa ricordo e una spilla della Cantina Valtidone. Dopo il taglio della torta del 50° anniversario, i soci hanno lasciato lo stabilimento di Borgonovo: a loro, oltre alla targa e alla medaglia, è stato consegnato il bicchiere celebrativo del 50°, le cartoline postali che potranno essere timbrate domenica prossima, 29 maggio, con un annullo speciale presso l’ufficio postale mobile che sarà allestito presso l’Enoteca di Via Moretta e, infine, le due bottiglie dei vini 50 Vendemmie.

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