Un cammino cominciato circa cinquanta'anni fa...

Da allora di strada ne è stata fatta tanta, e tanta ne resta ancora da fare. Ma nessuno ha intenzione di fermarsi, l'entusiasmo è ancora quello di un tempo.

Sembra ieri quando sedici agricoltori diedero vita ad una cooperativa che chiamarono "Cantina Valtidone" e coniarono un motto, "Classici attuali", che ha sempre costituito soprattutto un impegno. E l'azienda gli è rimasta fedele anche quando ha lasciato le dimensioni artigianali degli inizi per acquisire quelle di un'importante azienda.

Era il 1966. La Cantina nacque a Borgonovo, nel cuore della Val Tidone, al centro dell'area dei Colli Piacentini D.O.C. E lì è tuttora. Con nuovi fabbricati, laboratori all'avanguardia e un moderno spazio-vendita, ma sempre in mezzo ai rigogliosi vigneti da cui trae la propria linfa.

 

I soci si sono moltiplicati.

Oggi sono circa 220 e ogni anno conferiscono alla Cantina circa 90.000 quintali d'uva (dei quali oltre l'80% è DOC).

I vigneti vengono continuamente monitorati con la collaborazione di esperti che studiano e consigliano le tecniche di coltivazione più avanzate. Una grande attenzione che, dopo la vendemmia, continua nelle altrettanto delicate fasi della vinificazione e dell'invecchiamento.

Le uve provengono tutte dalle zone collinari. Il che significa minore resa e maggiore qualità. Il miglioramento tecnologico non si ferma però alla coltivazione, ma comprende le delicate fasi della vinificazione e dell'invecchiamento.

La Cantina non punta sulla quantità ma sulla qualità, nella consapevolezza che la sfida sui mercati si vince solo se si fa un vino buono. La qualità viene perseguita, oltre che per i vini di pregio, anche per quelli destinati ad un consumo più ampio.

La produzione della Cantina Valtidone comprende quasi l'intera gamma dei famosi vini piacentini e spazia dal classico Gutturnio, al Barbera, al Bonarda, al Pinot Grigio, al Malvasia, al Chardonnay, al Sauvignon, al Pinot Nero e all'Ortrugo.