La Coop Svizzera “studia” la Cantina Valtidone

Delegazione della rivista Cooperazione in visita nel nostro territorio

 

Cantina Valtidone è sempre più internazionale e diventa un esempio anche all’estero, tanto che nei giorni scorsi una delegazione della redazione di Cooperazione, rivista ufficiale della Coop Svizzera, ha fatto visita al nostro territorio per studiare la Cantina e i suoi prodotti, che saranno oggetto di un servizio che verrà pubblicato nelle prossime settimane.

“Sono diversi anni che riforniamo la catena dei punti vendita Coop Svizzera, che sono sparsi su tutto il territorio elvetico, con i nostri prodotti – dice Mauro Fontana, direttore commerciale di Cantina Valtidone – in particolare con il Gutturnio e il Bonarda secco, che risultano particolarmente apprezzati Oltralpe. Per questo motivo la rivista Cooperazione ci ha contattato per venire a studiare il nostro territorio, i nostri prodotti e i nostri metodi produttivi. Siamo molto orgogliosi di questo, anche perché con la nostra attività e il successo dei nostri prodotti vogliamo puntare a creare un brand di territorio che funga anche da strumento di marketing e richiamo turistico”.

La giornalista ed editorialista della rivista Cooperazione, Dr.ssa Elisa Pedrazzini, accompagnata dalla troupe dei fotografi, ha così potuto compiere un percorso completo nelle bellezze della Val Tidone e nelle sue eccellenze agroalimentari. La prima tappa della visita si è svolta all’Azienda Agricola Omati Amelia, di Costola di Vicomarino, socia di Cantina Valtidone, dove gli ospiti sono stati ricevuti dall’agronomo di Cantina Valtidone, Dr. Marco Francolini, e dal fattore Bruno Masarati, i quali hanno illustrato le caratteristiche della produzione vitivinicola nel nostro territorio, guidando i giornalisti svizzeri in una passeggiata tra i vigneti, conclusa con una degustazione dei vini della Cantina Valtidone in abbinamento con i prodotti e i piatti tipici locali, dai 3 salumi dop piacentini (coppa, pancetta e salame) ai i tortelli con la ricotta e ai pisarei e fasò, presso la trattoria Pobiella di Genepreto.

Il pomeriggio è stato dedicato alla visita in Cantina, negli stabilimenti di Borgonovo, dove da quasi 50 anni la cooperativa vitivinicola trasforma le uve dei suoi soci, oggi più di 200, in pregiati vini. Accompagnata dal Direttore Commerciale Mauro Fontana e dall’enologo, Dr. Francesco Fissore, la giornalista svizzera e la sua troupe hanno potuto osservare e conoscere gli impianti di vinificazione e imbottigliamento, apprezzandone gli alti standard qualitativi che pongono la Cantina all’avanguardia in campo enologico. La visita si è conclusa nell’adiacente Enoteca, dove la delegazione elvetica, dopo un ultimo brindisi, ha avuto in omaggio alcune bottiglie dei prodotti più rappresentativi della Cantina, come lo spumante metodo classico “Perlage”, il Passito “Luna di Candia” e il Gutturnio “Bollo Rosso” recenti vincitori di due medaglie alla Selezione del Sindaco e l’Ortrugo Armonia, trionfatore nelle scorse settimane del Gran Premio dell’Ortrugo della Coldiretti.

Nelle prossime settimane l’articolo della Dr.ssa Pedrazzini sarà pubblicato, nell’ambito di un reportage sui territori del Po e sulle loro eccellenze agroalimentari, sulle pagine della rivista Cooperazione, che sarà distribuita in tutti i punti vendita svizzeri della Coop e pubblicata sul sito ufficiale www.coop.ch.

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