Picchio Rosso, partenza col botto

brindisi al vino novello_fornasari e cavanna

Un incessante via vai di ospiti, soci, amici e clienti, amanti del buon bere provenienti in larga parte anche da fuori provincia ha decretato l’indiscusso successo della prima giornata dell’edizione 2015 della Festa del Picchio Rosso consacrata come di consueto dalla Cantina Valtidone al battesimo del vino novello. Tra gare di barman, mostre pittoriche, visite guidate alla cantina, spettacoli per bambini e degustazioni di vini in abbinamento ai prodotti e piatti tipici della cucina valtidonese, il protagonista della giornata è stato senz’altro il vino novello, l’attesissimo primo vino della vendemmia 2015: “E’ un novello che ha corpo, struttura ed eleganza e senza dubbio risponde alle grandi attese della vigilia – ha detto il sommelier Giovanni Derba nel presentarlo – Vi consiglio di abbinarlo con i nostri primi piatti, in particolare con i pisarei e fasò”.

A stappare simbolicamente la prima bottiglia del novello 2015 sono stati il Presidente della Cantina borgonovese, Gianpaolo Fornasari e il Prof. Luigi Cavanna: come lo scorso anno, infatti, il ricavato della due giorni del Picchio Rosso sarà devoluto all’AMOP (Associazione Piacentina Malato Oncologico): “Iniziative come questa – ha sottolineato il Prof. Cavanna – sono importanti per aiutare la ricerca in campo oncologico e permettere prevenzione e cura. Ringrazio di cuore il Presidente Fornasari e la Cantina Valtidone per la sensibilità che stanno dimostrando e per il generoso contributo che, grazie alla grande partecipazione di gente a questi eventi, vogliono riservare alla ricerca”.

Quella di oggi è una giornata importante per i 220 soci della Cantina Valtidone – ha commentato soddisfatto il Presidente Fornasari – Stiamo intraprendendo insieme un percorso importante che ci ha già permesso di portare la Cantina tra le migliori 100 aziende vitivinicole italiane, con prodotti di eccellenza che hanno conquistato nel 2015 diversi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Inoltre abbiamo da poco concluso l’esperienza milanese del Valtidonexpò, che ci ha permesso di farci conoscere, insieme alle altre eccellenze agroalimentari della valle, al grande pubblico nei sei mesi di Expo. E’ stato un primo passo di un cammino, che sicuramente proseguiremo, per esportare il brand Valtidone”.

La giornata in Cantina Valtidone è iniziata con il consueto Trofeo Picchio Rosso Drink, che sotto l’organizzazione di Andrea Usberti quest’anno vedeva affrontarsi una ventina di giovani aspiranti barman provenienti da Milano, Parma, Pavia, Stresa, oltre che da Piacenza, e una dozzina di barman professionisti. I ragazzi delle scuole, che si sono affrontati a colpi di cocktail analcolici a base di mosto d’uva, hanno presentato le proprie creazioni alla giuria tecnica guidata da Luca Azzolina, Coordinatore Abi Professional Lombardia, che insieme ai suoi colleghi Giuliano Ferretti, Luciano Grassi e Bogdan Mitelu, ha decretato la vittoria ex aequo di Erica Servi (Scuola Apolf di Pavia) e Lorenza Celia (Istituto Carlo Porta di Milano). Sul podio sono saliti in seconda posizione Esther Caruso (IAL di Piacenza), Luigi Vitrani (Apolf Pavia) e Simone Spartà (Marcora Piacenza), mentre in terza posizione Alessandro Pompeo (Scuola Alberghiera E. Maggia di Stresa) e Luca Morzacchini (Scuola Marcora di Piacenza). Premio speciale per Nicola Livraga (Scuola Magnaghi di Salsomaggiore). Il Trofeo Picchio Rosso Drink, giunto alla 11° edizione, si sta imponendo come concorso di primissimo livello, come testimonia l’aumentato numero di concorrenti e istituti provenienti anche da fuori provincia.

La cocktail competition dei barman professionisti, giudicati da Umberto Caselli, Presidente ABI Professional, insieme a Fabrizio Dallavalle, Carmine Lamorte e Daniele Dabragi, ha visto la vittoria di Gionata Repetti, barista del Sottocoda, che ha preceduto la truppa dei 12 concorrenti con il suo drink “Zio Spritz”. Al vincitore è stato assegnato in premio un viaggio per due persone, mentre un viaggio per una persona è andato a Deborah Cariati, barista de I bravi ragazzi, seconda classificata con il drink “Amour”. Sul terzo gradino del podio, infine, si è accomodato Daniele Cicolari dello Sheraton Diana Majestic di Milano, che ha conquistato i giudici e una fornitura di vino della Cantina Valtidone con il suo “Amor Divino”.

Dopo le premiazioni dei barman e il brindisi con il vino novello 2015, la giornata è proseguita in Cantina tra assaggi, degustazioni e visite guidate. Presa letteralmente d’assalto l’Enoteca dove, oltre al novello, è stato possibile degustare tutti i vini della cooperativa borgonovese e confrontarsi con i sommelier presenti. E tra un bicchiere di vino e un assaggio di cotechino o castagne, l’occhio si è potuto immergere nella mostra pittorica di Nicola Bottalico, “Il colore si accende tra le vite”, una collezione di una decina di opere, molte delle quali retroilluminate, capaci di regalare, in particolare sul far della sera, una esperienza artistica unica che ha affascinato il pubblico.

SHARE

Leave a reply